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Narrative Coaching e Gestione dei Conflitti: la Pratica dell’impegno
[News: News per tutti]
Inserita il 21/01/2021

ON-LINE - venerdì 29, ore 14-18, e sabato 30 gennaio 2021, ore 9-13, Scuola Italiana Cantastorie, Zoom 

 

Un futuro evoluto ci attende. 

Ma come arrivarci? Quale direzione dare al nostro pensiero? 

Ci aiuta la logica paradossale degli eroi leggendari. Affronteremo questioni vitali nel I Ciclo dell’Eroe, facente parte di “Narrative Coaching e Gestione dei Conflitti”, percorso Alta Formazione certificata online per la persona e la professione de “L’Arte del Cantastorie in Medicina Narrativa”. 

 

A spianarci la strada ci saranno Fiabe millenarie, pratiche energetiche di amplificazione ed embodiment, Respirazione Immaginale GenRen™, Gioco Narrante®, scrittura creativa e i quattro movimenti della medicina narrativa applicata

 

Per informazioni e iscrizioni: scarica la scheda d’iscrizione del laboratorio e scrivi a segreteria[at]lavocedellefiabe.com

 

“Public Speaking LAB”: empatia oltre il digitale
[News: News per tutti]
Inserita il 21/01/2021

ON-LINE - 4 incontri e 1 festa per coltivare le soft skill, febbraio/marzo, Scuola Italiana Cantastorie, Zoom 

 

Un laboratorio ideale per insegnanti e per chi si ritrova in smart working bello cotto

Per trasformare videochiamate, mail, chat, lezioni online e offline, slide, relazioni scritte e riunioni in momenti di comunicazione limpida e serena. 

 

Sarà la fondatrice delle Scuola Italiana Cantastorie, Piera Giacconi, a condurre questi laboratori digitali, nei quali l’empatia sarà sovrana fra Fiabe Millenarie, Respirazione Immaginale GENREN™ e Gioco Narrante®. Senza colpo ferire, con un metodo certificato di Medicina Narrativa, ci ritroveremo a respirare a pieni polmoni, mentre lo stress lavoro correlato inizierà a dissolversi. A sistemarlo sarà una speciale pratica di ascolto in azione, che facilita l’attenzione.

 

Le date precise del laboratorio?

Versione pausa pranzo, il mercoledì: 3, 10, 17 e 24 febbraio+ 3 marzo, dalle 13 alle 14.30

 

Per informazioni e iscrizioni: scarica il dépliant qui sotto e la scheda d’iscrizione del laboratorio che scegli: pausa pranzo o aperitivo serale? Scrivi a segreteria[at]lavocedellefiabe.com. EARLY BIRD entro il 23 dicembre.

 

“La fine è l’inizio” – Laboratorio di scrittura
[News: News per tutti]
Inserita il 19/12/2020

ON-LINE - mercoledì 30 dicembre, ore 15-18, Scuola Italiana Cantastorie, Inspire Room 

 

L’appuntamento di fine anno con la Scuola Italiana Cantastorie è di quelli sovversivi… In un mondo sempre proiettato a pianificare, a darsi obiettivi di successo e a crescere, ti invitiamo a celebrare la fine. Per scoprire che sarà un nuovo inizio. Sono tanti i riti di passaggio che non celebriamo alle nostre latitudini, perdendo la connessione con un piano di forze che invece ci collega tutti e ci sostiene. Sostiamo allora nella fine, per prendere slancio.

 

La fine di cosa? Di un anno faticoso, di una relazione, di un percorso professionale. Di una Vita.

 

Esiste la possibilità di deporre qualcosa o qualcuno, continuando a raccontarci e ascoltare. È un argomento molto trascurato. Non alla Scuola Italiana Cantastorie, non dalla nostra Francesca Marchegiano, docente di Death Education

 

Per informazioni e iscrizioni: scarica il dépliant qui sotto e la scheda d’iscrizione; scrivi a segreteria[at]lavocedellefiabe.com. EARLY BIRD scontato entro il 21 dicembre, per fare un regalo diverso.

 

“AAA Cercasi Casa per Emozioni” – LAB creativo per Famiglie
[News: News per tutti]
Inserita il 18/12/2020

ON-LINE - lunedì 28 dicembre, ore 10.30-12.30, Scuola Italiana Cantastorie, Zoom Inspire Room 

 

Laboratorio per mamme e papà che vogliono mettersi in gioco assieme ai loro bambini. Ritorniamo alla fiaba, al gioco, al disegno e al “reincanto”. Saranno una bussola per scoprire insieme la strada per quelle emozioni a volte difficili da raggiungere, quelle che spesso nascondiamo dentro di noi e magari ne conosciamo anche il percorso, percorso ben difficile da indicare per gli altri cuori!

 

Facciamoci prendere per mano dallo sguardo dei bambini! Osserviamo insieme la loro personale geografia empatica. È un gioco per ritrovarsi più uniti che mai, dopo mesi incerti. Per riconoscersi alleati, sensibili, profondi. Capaci di costruire il nuovo.

 

A far giocare tutti sarà Giancarlo Chirico, ludosofo e docente junior della Scuola Italiana Cantastorie

 

Per informazioni e iscrizioni: scarica il dépliant qui sotto e la scheda d’iscrizione; scrivi a segreteria[at]lavocedellefiabe.com. EARLY BIRD entro il 21 dicembre.

 

Il Giardino degli Alberi Custode
[News: News per tutti]
Inserita il 19/12/2020

Francesca Marchegiano, docente di Death Education alla Scuola Italiana Cantastorie, ci ha coinvolti in un nuovo progetto, nato da questo 2020. Vuole onorare le persone morte durante la pandemia di Covid-19, senza poter essere accompagnate da un rito funebre. E vuole offrire percorsi di rielaborazione del lutto e rinforzo della resilienza rivolti alla comunità, svolti con psicoterapia, arte e narrazione. 

 

Si chiama “Il Giardino degli Alberi Custode”. Può essere avviato ovunque. L’idea è piantare Alberi Custode in più comuni possibili, iniziare ad accogliere nelle comunità la rielaborazione del lutto e condividere pratiche di aiuto alle persone per favorire un dialogo più consapevole con la Morte, al fine di celebrare la Vita.

 

Per saperne di più: www.ilgiardinodeglialbericustode.it

 

7°Convegno nazionale A.N.Co.Re
[News: News formazione]
Inserita il 03/12/2020

ON-LINE - sabato 28 novembre, A.N.Co.Re Associazione Nazionale Counselor Relazionali

 

Questa è una news a posteriori. È una news di congratulazioni.

Il 28 novembre si è tenuto on-line il 7° Convegno Nazionale ANCoRe (Associazione Nazionale Counselor Relazionali), intitolato “Signore e Signori, Buonasera. La comunicazione analogica in un mondo digitale”.

 

Diverse federazioni di counselor – APROCO, AICO, FEDERCOUNSELING - si sono ritrovate per rispondere alle necessità delle persone in questo momento, per capire su cosa e come aggiornarsi per poter dare sostegno. Le grandi domande che aleggiavano in sala erano collegate a questo strano 2020, al modo in cui ha messo tutti di fronte alla necessità di lavorare e intessere relazioni on-line. Una situazione inattesa, fra videolezioni, webinar, smart working, chat. Una situazione che può creare rabbia, isolamento, frustrazione.

 

Alcuni professionisti, però, hanno trovato soluzioni e sono stati pronti a condividerle. Perché è giunto il tempo di nuove alleanze, di fiducia che crea reti di senso. Basta sopportare paura e falsità nelle relazioni professionali, bisogna fare spazio al nuovo.

 

Come si fa a garantire una “buona” comunicazione, ovvero efficace ed efficiente, basata sui soliti e insostituibili canoni, l’ascolto attivo, l’empatia, il contatto umano?

 

La nostra Piera Giacconi, presente perché relatrice con il contributo “Umanità e wifi: emozioni nei colloqui on line”, è rimasta molto colpita dai numerosissimi partecipanti, consapevoli di essere coloro che ascoltano e sostengono il cambiamento in corso. Grande ammirazione e rispetto per la loro capacità di reagire, per la creatività, la serietà e la professionalità espresse

 

Per saperne di più: ancore.org/convegno-2020

 

Narrative Coaching e Gestione dei Conflitti – Alta Formazione Certificata
[News: News formazione]
Inserita il 29/10/2020

ON-LINE - dal 30 ottobre 2020 a dicembre 2021, un venerdì pomeriggio e un sabato mattina al mese

 

Professioni nuove, formazione certificata! Per professionisti nel settore della terapia, della formazione e delle HR, per dirigenti, imprenditori, startupper, educatori e artisti che vogliano accogliere i confronti conflittuali con gli altri, sentirli, vederli e viverli con empatia così da trasformarli in occasioni costruttive e di crescita reciproca. Il percorso si basa sul valore della mentorship e l’indispensabile affiancamento; ogni 15 giorni c’è una verifica.

Sono in tutto 112 ore d’aula virtuale, online da ogni landa dell’Universo mondo, svolte venerdì pomeriggio e sabato mattina, una volta al mese per 10 mesi, più 2 fine settimana in presenza per apprendere al meglio le tecniche di Respirazione Immaginale Genren® ed Energetica Genesika™ che rigenerano il Cantastorie. È necessaria la frequenza, un solo recupero gratuito è possibile. Da valutare, inoltre, il tempo da dedicare a pratica individuale, tirocinio e tesi.

 

Per conseguire la qualifica di “Narrative Coach per la Gestione Empatica dei Conflitti” c’è un esame di ammissione da superare, con prova d’artista (12 min), prova di scrittura (1 pag), colloquio attitudinale. L’inizio delle selezioni è fissato per il 15 settembre e il calendario è stabilito in seguito all'avvenuta iscrizione.

 

Per sostenere la tesi nell’auditorium dell’università di Udine, il Narrative Coach prepara la storia scritta e narrata del tirocinio e la rappresentazione scenica di una Fiaba a scelta. La tesi è pubblicata dalla Scuola. Dopo la tesi, si sostiene l’esame di certificazione delle competenze personali. La qualifica così conseguita dà l’opportunità, l’anno successivo, di proseguire la formazione e diventare Cantastorie in Medicina Narrativa.

 

Per informazioni e iscrizioni: scrivi a segreteria[at]lavocedellefiabe.com

 

Master di I livello in Partnership e Sciamanesimo
[News: News formazione]
Inserita il 30/09/2020

UDINE - da novembre 2020 a novembre 2021, Università degli Studi di Udine

 

Un sapere che alberga nell’Uomo sin dalla notte dei tempi. Un sapere che è nuovo di zecca, solo per visionari e per chi fiuta il futuro. Se un futuro lo vogliamo, se vogliamo guardare ancora le Qualità Umane più profonde e manifestarle per concentrarci sulla partnership.

 

Il master lega i Partnership Studies, il messaggio di Riane Eisler, arte, danza, pittura, letteratura, poesia, musica, antropologia, neurologia, sociologia, pedagogia

 

È un invito a cambiare la storia che stiamo scrivendo. Iniziamo a parlare in un modo nuovo, inclusivo, che guardi l’altro negli occhi, si inchini con umiltà davanti alla meraviglia dell’altro, racconti le storie per favorire la partnership. È uno stimolo a raccontare senza veleno, a scoprire cosa abbiamo imparato dalle esperienze, anche quelle più difficili e dolorose, per trasformare ogni situazione in un momento di crescita anziché di conflitto. È la chance che ci diamo per rinascere tutti assieme in un mondo di cui essere orgogliosi. Da lasciare con piacere ai figli dei nostri figli.

 

La nostra Piera Giacconi, cantastorie e arte terapeuta, da sempre pronta a fiutare il futuro, sarà parte del corpo docente di questo Master di I livello in Partnership e Sciamanesimo così originale da aver sprigionato polemiche a non finire. Perché il nuovo spaventa, anche quando è fra noi dalla notte dei tempi, come narrano i Racconti del Meraviglioso. 

 

Nel video sotto riportato un estratto dell’open day tenutosi presso UniUd sabato 12 settembre scorso.

 

Le iscrizioni chiudono il 5 ottobre 2020 alle ore 11.30.

 

Per informazioni: consultare la pagina dedicata sul sito UniUd.

 

Borsa di studio sponsorizzata
[News: News aziende]
Inserita il 02/10/2020

Da BELLUNO a MARTINA FRANCA (Taranto), passando per UDINE 

 

Cosa vuol dire far parte del Partnership Studies Group (PSG) dell’Università di Udine? Per Piera Giacconi significa tessere trame di luce inattese. 

Accade così che dopo il suo workshop su “Medicina Narrativa applicata e Disabilità” a Scienze della Formazione di UniUd lo scorso gennaio, Alessandra Pollazzon, studentessa di 21 anni di Belluno, abbia seguito la formazione “IL TUTTO–POSSIBILE. Pratica delle Scorciatoie” alla Scuola Italiana Cantastorie grazie al Consorzio Costellazione Apulia, realtà che riunisce oltre 50 imprese. Animano da vent’anni - con efficacia di risultati economici - un dibattito culturale sullo sviluppo industriale e sociale rispettoso dell’uomo e dell’ambiente. Questi sono i temi cari al PSG, e chi si somiglia, si piglia!

 

Sono aziende innovative - recuperano l’energia degli ascensori in discesa ad esempio – e consapevoli della loro funzione nella società, consapevoli che senza cultura non c’è profitto durevole. Per questo stimolano i giovani a crescere con spirito critico, curiosità e apertura all’Uomo e alle sue Qualità Umane. 

 

In occasione dei Colloqui di Martina Franca di ottobre 2020, all’interno dell’intervento di Piera Giacconi c’è stato spazio anche per i risultati ottenuti con la #medicinanarrativa applicata nello studio e nelle relazioni da Alessandra Pollazzon. La studentessa ha partecipato con un Digital Storytelling nel quale raccontava la sua esperienza alla Scuola Italiana Cantastorie.

 

Per informazioni: per le aziende, le associazioni imprenditoriali o i gruppi che volessero sponsorizzare borse di studio presso la Scuola Italiana Cantastorie è sufficiente mettersi in contatto con noi, scrivendoci dall’email qui sotto. Sarà un piacere collaborare e crescere insieme!

 

Cantastorie in Medicina Narrativa – Alta Formazione Certificata
[News: News formazione]
Inserita il 01/09/2020

ON-LINE - da ottobre 2020 a dicembre 2021, due venerdì pomeriggio e due sabato mattina al mese

 

Scegliere una nuova professione o arricchire la propria? Conseguiamo on-line la qualifica di “Cantastorie in Medicina Narrativa”! 

Lo propone la Scuola Italiana Cantastorie con una formazione intensiva. Gli sbocchi possibili sono attualissimi e in organizzazioni diverse, a sostegno del cambiamento in atto.

Venerdì pomeriggio e sabato mattina due volte al mese per 10 mesi online, più 2 fine settimana sulla Respirazione Immaginale Genren® e Rigenerativa Genesika™ in presenza. 

In tutto: 240 ore d’aula, più pratica individuale, tirocinio e tesi. La frequenza è necessaria, due recuperi gratuiti sono compresi, come pure un tutoraggio costante di mentorship.

 

È una opportunità per professionisti di terapia, formazione, HR, dirigenti, imprenditori, startupper, educatori, artisti. Arricchisce le competenze pregresse e consolida una fresca presenza risolutoria.

 

È richiesto un esame di ammissione composto da prova d’artista (12 min), prova di scrittura (2 pagg), colloquio attitudinale. L’inizio delle selezioni è fissato per il 15 settembre e il calendario è stabilito in seguito all'avvenuta iscrizione.

Alla fine del percorso la tesi si svolge all’auditorium dell’università di Udine e richiede al novello Cantastorie di narrare la storia del tirocinio – che sarà pubblicata dalla Scuola - sia in forma scritta sia orale, nonché la rappresentazione scenica di un’opera autografa. 

 

Per informazioni e iscrizioni: scrivi a segreteria[at]lavocedellefiabe.com

 

I soci ANCoRe si aggiornano con le fiabe!
[News: News formazione]
Inserita il 30/01/2017

UDINE - un fine settimana al mese, dalle 9.00 alle 18.00, Scuola Superiore UNIUD, via Gemona 92, Palazzo di Toppo Wassermann, aula T5

 

Anche per il 2017 ANCoRe, Associazione Nazionale Counselor Relazionali, che si occupa tra l’altro di un delicato tema - l’abuso nell’infanzia -, sceglie la "Formazione all’Arte del Cantastorie - Essere creativi e sviluppare l’autostima" della Piccola Scuola Italiana Cantastorie, e la ritiene valida ai fini dell’aggiornamento annuale dei propri soci. Non solo: ci dà il Patrocinio. È un onore!

Ospiteremo i counselor interessati per un solo atelier, un’annualità o addirittura per l’intero percorso triennale. A loro la scelta, con un trattamento scontato. Il confronto fra professionalità vicine ma diverse sarà nutrimento e arricchimento per tutti.

Ci metteremo del nostro, con scrittura creativa, terapeutica e autobiografica, attenzione cosciente, mentorship e cooperative learning, leadership autentica, tecniche teatrali e canto, gioco motorio e giochi d’aula… 

 

Approfondimenti: sul sito ANCoRe.

Info e iscrizioni: lun e ven, ore 9.00/19.00, tel. 0432 204329, cell. 366 1110899. Oppure cliccate sulla letterina qui sotto e scriveteci.

 

Un invito alla IICE di Dublino grazie al lavoro di Medicina Narrativa
[News: News formazione]
Inserita il 19/02/2014

La prima email della giornata ha portato il sole, nonostante la pioggia battente.
Si riferiva ai documenti che raccontano ben due anni di lavoro al Centro di Riferimento Oncologico di Aviano (Pn) sui temi della Medicina Narrativa con il personale sanitario e la ricaduta in ospedale della formazione erogata. Un impegno condotto da Nicoletta Suter al CRO di Aviano, con Rita Charon della Columbia University di New York e La Voce delle Fiabe. Insieme lo abbiamo narrato nella relazione proposta per la IICE di Dublino, Ireland International Conference on Education, che si terrà a fine aprile 2014.
Quell’email mattutina portava un raggio di luce: il nostro approccio, per integrare i diversi metodi narrativi nell’ambito della salute, e il suo focus sulle questioni relative alla didattica, è stato ritenuto altamente innovativo. Saremo in Irlanda a presentare la relazione sulla Medicina Narrativa con le fiabe millenarie e il respiro Genesika®.
Per coniugare concretamente la parola “Insieme” in un team tutto al femminile!

 

Portiamo luce. Il povero che c'è in noi.
[News: Cucù!]
Inserita il 11/12/2020

Natale magico

Buon Natale a tutti, amici, curiosi, affezionati, imitatori, compagni di strada o cacciatori di novità per restare sulla cresta dell’onda. Come entronauti forzati, ce lo meritiamo proprio, un buon Natale. Ci si prospettano lunghi mesi di allenamento-a-stare-dentro, in ascolto di noi per primi, per essere capaci di rispondere alle sollecitazioni forti che provengono dall’esterno. È tempo da mezzofondisti, da maratoneti, da triatleti.

 

È possibile avere ali verdi e blu come le cicale, per cantare di nuovo la nostra estate insieme agli amici? Certo, tutto cambia, torneremo a riabbracciarci. Le nostre cellule cambiano velocissime, più del 5G. Fanno dai 3 ai 7 miliardi di operazioni in un secondo, dice la scienza, scambiandosi informazioni e nutrienti per mantenerci sani e intelligenti, con gli occhi sempre in mezzo al volto e le 36 vertebre una in fila all’altra.

 

Noi invece, da bravi animali che raccontano storie, da mammiferi evoluti che hanno coscienza di avere coscienza, di questa vita specialissima che ci vive da dentro, ne facciamo un fagotto e lo mettiamo nello stambugio. Non ci hanno insegnato ad ascoltarci purtroppo, e non ne abbiamo colpa. Ascoltarsi è roba da bambini, da chi ha tempo da perdere. Così mi dicono nelle aziende, è un tema già trattato ampiamente. Lasciamolo a un’élite di intellettuali, meditanti, ricercatori in medicina narrativa - il nostro treno corre ad alta velocità, non possiamo fermarlo. 

 

Invece stop. Il cambiamento epocale in atto passa proprio di qui, nel silenzio di quel fagotto arruffato. Per Natale auguro di portare ordine nella stanza dove alla rifusa riponiamo le cose quotidiane che non sappiamo gestire, in attesa di momenti propizi e calmi per collocarle e nutrircene. Solo che il momento è adesso, il ritmo dell’evoluzione non rallenterà. Ci saranno persone tagliate fuori dal digitale e ci saranno persone che il digitale vomiterà per mancanza di umanità.  

 

Sì, perché tutto è ritracciabile online, le menzogne hanno vita breve e la spiritualità è una componente dell’umanità. Jung, psicanalista svizzero classe 1875, studioso di sogni, archetipi e inconscio collettivo, individuò le funzioni psichiche di sensazione, sentimento, pensiero e intuizione. Noi vecchi Cantastorie millenari che le sappiamo tutte, da prima dei libri narriamo che l’essere umano è composto simbolicamente di corpo, emozioni, razionalità e spiritualità. 

 

Persona? In greco significa maschera, cerchiamo di arrivare nudi il 25 dicembre.

Spiritualità? Per Chomsky è parola presente in tutte le lingue del pianeta. Non c’è sottoscala in cui la vittoria dei nostri valori etici non sia agognata, né in azienda, né in famiglia. Portiamo la luce in quel fagotto a Natale, prendiamoci cura di noi, con benevolenza

 

 

IL POVERO CHE C’È IN NOI

Vi ammiro, voi cristiani, perché identificate Cristo con il povero e il povero con Cristo, e quando date del pane a un povero sapete di darlo a Gesù. 

 

Ciò che mi è più difficile comprendere è la difficoltà che avete di riconoscere Gesù nel povero che è in voi. 

 

Quando avete fame di guarigione o di affetto, perché non lo volete riconoscere? Quando vi scoprite nudi, quando vi scoprite stranieri a voi stessi, quando vi ritrovate in prigione e malati, perché non sapete vedere questa fragilità come la figura di Gesù in voi?

 

Accettare se stessi sembra molto semplice, ma le cose semplici sono sempre le più difficili. L’arte di essere semplici è la più elevata, così come accettare se stessi è l’essenza del problema etico e il nocciolo di un’intera visione del mondo.

 

Ospitando un mendicante, perdonando chi mi ha offeso, arrivando perfino ad amare un mio nemico nel nome di Cristo, do prova senza alcun dubbio di grande virtù. Quel che faccio al più piccolo dei miei fratelli l’ho fatto a Cristo! 

 

Ma se io scoprissi che il più piccolo di tutti, il più povero di tutti i mendicanti, il più sfacciato degli offensori, il nemico stesso è in me; che sono io stesso ad aver bisogno dell’elemosina della mia bontà, che io stesso sono il nemico da amare, allora che cosa accadrebbe?

 

Di solito assistiamo in questo caso al rovesciamento della verità cristiana. Allora scompaiono amore e pazienza, insultiamo il fratello che è in noi, ci condanniamo e ci adiriamo contro noi stessi, ci nascondiamo agli occhi del mondo e neghiamo di aver mai conosciuto quel miserabile che è in noi.

 

E se fosse stato Dio stesso a presentarsi a noi sotto quella forma spregevole, lo avremmo rinnegato mille volte prima del canto del gallo.

 

Carl Gustav Jung, lettera a un’amica 

 

La creatività è potenza pura. Professione Cantastorie!
[News: Cucù!]
Inserita il 15/09/2014

«Nasciamo per così dire, provvisoriamente,

da qualche parte;

soltanto a poco a poco 

andiamo componendo in noi

il luogo della nostra origine,

per nascervi dopo,

e ogni giorno più definitivamente.»

 

Reiner Maria RILKE

 

 

La Piccola Scuola Italiana per Cantastorie riapre i battenti: eccoci alle prove d’artista. Brevi spettacoli immettono nel mondo nuovi Narratori di Infinito. Fiabe senza tempo raccontate oggi per le persone che siamo, tecnologiche, ma con l’anima di bambini innocenti. Musica popolare, un agriturismo da favola, incontri di appassionati, tra folletti e Mary Poppins del terzo millennio.

 

Un’occasione speciale per ringraziare chi ci ha accompagnati fin qui con fiducia, e ha fatto intorno a sé una piccola rivoluzione, sottotraccia, ogni giorno. Per costruire relazioni sane che durano e che curano. Negli ospedali, nella ricerca, nelle aziende, nei progetti per le famiglie e le scuole, nel volontariato con la disabilità.

 

Il 21 settembre, una domenica pomeriggio a far scrocchiare sotto i piedi le prime foglie secche, insieme, nella campagna di Pordenone. Per conoscere anche cosa bolle in pentola e sarà presto cotto a puntino per voi.

 

Poi dall'11 ottobre al 5 luglio, avremo 10 mesi per addestrarci a “fare della propria vita una fiaba”, e diventare abili a essere “uno, nessuno, centomila” emozioni diverse, senza pretesa di fare gli attori. A essere ciò che si dice, fino in fondo alle midolla. A essere una parola magica. A essere un miracolo che vive tra la gente.

 

Ecco perché oggi servono più Cantastorie in ogni luogo. Per ricordare alle persone da dove veniamo, e ricomporre in noi quel “luogo della nostra origine” per il quale proviamo un’innata nostalgia. Senza sapere dove sia. Ma come se lo conosciamo.

 

Vi aspettiamo.

Piera

 

L’Infinito evolve in esseri umani evoluti
[News: Cucù!]
Inserita il 21/10/2013

L'INFINITO - Giacomo Leopardi

 

«Sempre caro mi fu quest'ermo colle,
e questa siepe, che da tanta parte
dell'ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
spazi di là da quella, e sovrumani
silenzi, e profondissima quiete
io nel pensier mi fingo, ove per poco
il cor non si spaura. E come il vento
odo stormir tra queste piante, io quello
infinito silenzio a questa voce
vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
e le morte stagioni, e la presente
e viva, e il suon di lei. Così tra questa
immensità s'annega il pensier mio:
e il naufragar m'è dolce in questo mare.»

 

È ripresa la formazione alla Piccola scuola per Cantastorie, sabato scorso. Da ottobre a giugno, 10 mesi insieme per diventare artisti di un narrare millenario. È passata solo un’estate di pochi mesi, e sembra un secolo. Già, esistono i cambiamenti che cambiano, mica quelli che si resta come prima. Bisogna diventare grandi. Se il progetto è buono e serve all’insieme, l’insieme lo farà diventare grande.

 

In quest’epoca di evoluzione rapida come il vento, è vitale cambiare la struttura del modo di pensare, scrive il filosofo pop Franco Bolelli nel suo recente “Si fa così”. Pensare si può ancora, dice, ma meglio se dimentichiamo come si faceva, per riuscire a farlo in modo totalmente nuovo. Le fiabe ci fanno diventare un canale privilegiato tra l’intelligenza del cuore e l’intelligenza della testa, senza dimenticarci della pancia, con la forza dell’istinto vitale e l’entusiasmo.

 

Vi piace l’idea? Vi piace “diventare canale”? Ecco un esempio di come il pensiero cambia per l’essere umano nuovo. Dimenticarci chi crediamo di essere, le puzze sotto il naso, le palizzate fifone e il gurismo gutturale che ci fa tutti maestri. Semplicemente: essere presenti al movimento che evolve, stare nel flusso e decidere velocemente con nobiltà d’animo. Dove approderemo, dipende solo dalla qualità delle nostre scelte, lo scrissi nel 2011 in  “C’era una volta… un cantastorie in azienda” e lo ripete oggi anche Bolelli.

 

Viviamo un’epoca di forti espressioni individuali, di tanta genialità che viene alla luce, di molte opportunità che i miei genitori o fratelli maggiori non hanno avuto. Sembra fatta apposta per scoprire chi siamo veramente e cosa abbiamo da fare quaggiù sul pianeta azzurro chiamato Terra. Come se adesso in molti, contemporaneamente e senza nemmeno conoscerci, ma confidando gli uni negli altri, potessimo decidere insieme cosa diventare da grandi. 

Diventare esseri umani evoluti, basta con le scimmie seppur evolute che parlano senza comprendersi o passano il tempo a litigare. 

Adesso bisogna comprendersi, fare insieme, agire per un bene più alto, consapevoli di essere ripieni di infinita umanità.

 

Piera

 

Il genio intuitivo nella comunicazione secondo le fiabe millenarie
[News: Cucù!]
Inserita il 05/09/2013

Jean-Pascal Debailleul in Italia per la prima volta. In un ospedale di punta per la ricerca sul cancro e in una università. È successo il 23 e 24 novembre 2012, in provincia, in una regione lontana nelle retrovie del nord-est.
È venuto a parlare di un modo nuovo di comunicare che è necessario oggi, ai tempi del microchip e del bit, del web 3.0.
Il modo più rapido che c'è. Quello senza le parole della bocca.

Le fiabe narrano da millenni come si fa a sviluppare un potenziale debole ma risolutorio, udito solo sottopelle.
Raccontano il modo di andare fino al capovolgimento delle opposizioni, attraverso la capacità di fare il vuoto dentro di sé.
Narrano di un'alleanza con le forze più grandi di noi, alle quali parliamo intuitivamente, in intelligenza collettiva, fiutando le sincronicità che si susseguono.

Dopo la comunicazione strutturata e tecnica, dopo quella emotiva che crea senso di appartenenza, ecco la comunicazione più veloce, necessaria per vivere il momento presente. La comunicazione intuitiva. Essa ci rende un "termostato", in grado di elevare il livello di un ambiente, l'efficacia delle relazioni in atto, la sostanza dei contenuti.

Perché è il tempo di apprendere a lasciarsi guidare, quasi presi per mano, dalla Vita stessa. Il vecchio modo di condizionarci, manipolarci, criticarci, ferirci, motivarci non regge la velocità dell'evoluzione. Un salto epocale, come quando dall'Homo di Neanderthal si passò all'Homo Sapiens Sapiens, dall'animale all'uomo.

Comunicare da Infinito a Infinito tra esseri evoluti, aiuta a costruire il mondo del futuro sulle leggi dell'Abbondanza. Che ha solo le nostre idee intuitive per venire alla luce.
Per partecipare consapevolmente e responsabilmente al creato, e renderlo il luogo più interessante dove esprimere ora la nostra Qualità Umana.
A presto, Piera

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