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GENESIKA™: La coscienza del corpo magico
[News: News per tutti]
Inserita il 27/07/2022

TREPPO GRANDE (Udine) - sabato 24 e domenica 25 settembre, Agriturismo Borgo Floreani, via Floreani 9 

 

A conclusione della Summer School de La scuola Italiana Cantastorie, ritorna l’incontro teorico-pratico con Katia Ugolini e la sua conoscenza dell’energia umana e del respiro confluita nella Respirazione Energetica GENESIKA™.

 

L’edizione 2022 è dedicata a “La coscienza del corpo magico” con un’immersione in pratiche dolci, nate nell’Antico Egitto, territorio profondamente indagato dalla nostra docente.

Due giorni per allearci con noi stessi e ascoltarci fino a far emergere una Presenza rigenerata, da gioire e vivere in noi e con gli altri. 

 

Un lavoro sul corpo e l’energia umana per provare una nuova purificazione e per liberare le proprie risorse. Uno stage di grande attualità per chi legge l’Oggi e sente di voler prendersi cura di un cambiamento, di aver bisogno di un surplus di energia per affrontare l’autunno o di desiderare “semplicemente” una rigenerazione a partire dal proprio Corpo/Tempio. 

Il momento è adesso!

 

La Respirazione Energetica GENESIKA™ fa parte del programma del Master di 1^ anno in Medicina Narrativa. Sotto questa news, un approfondimento da scaricare sullo stage.

 

Per informazioni e iscrizioni: dr.ssa Ilaria Ribaga, scuolacantastorie[at]lavocedellefiabe.com, WhatsApp +39 349 141 7636 

 

Summer School 2022: Il coraggio del corpo al lavoro
[News: News per tutti]
Inserita il 20/07/2022

UDINE - da giovedì 25 a sabato 27 agosto, Scuola Superiore dell’Università degli Studi di Udine in via Gemona 92, aula T5, e Libreria Friuli, via dei Rizzani 1/3

 

Ritorna la Summer School della Scuola Italiana Cantastorie. L’edizione 2022 è dedicata a chi desidera prendersi cura del proprio corpo e della sicurezza psicologica, ascoltandosi con un’attitudine nuova, felice di leggere il miracolo di essere umani. 

Quest’anno è linfa particolare per counselor, coach, professionisti, manager, trainer, consulenti, docenti che si occupano di persone, per costruire il benessere nelle organizzazioni e nel privato

La Summer School 2022 “Il coraggio del corpo al lavoro” fa parte del Master di 1^ anno in Medicina Narrativa

 

È sempre aperta a tutti, anche ai “Cantastorie-che-non-sanno-di-esserlo”. Perché la magia del rinnovamento è dentro ciascuno di noi.

I partecipanti avranno la possibilità di condividere con i Cantastorie in formazione un lavoro attraverso il corpo che, nella Cantastorieria, è lo spazio della creatività al quale si accede dai cinque sensi.

 

Ci saranno momenti dedicati all’ascolto, all’arte, alla Respirazione Immaginale GENREN™, al gioco motorio e simbolico, a trovare la propria voce, al futuro concreto.

Ci saranno indicazioni su come progettare in Medicina Narrativa, ambito di predilezione in cui la Scuola Italiana Cantastorie è attiva da molti anni.

 

 

Per informazioni e iscrizioni: dr.ssa Ilaria Ribaga, scuolacantastorie[at]lavocedellefiabe.com, WhatsApp +39 349 141 7636 

 

Partnership Studies e tradizioni native: Master di I livello
[News: News formazione]
Inserita il 18/07/2022

UDINE - da novembre 2022 a novembre 2023, Università degli Studi di Udine – Iscrizioni entro il 13 ottobre 2022

 

Sono aperte le iscrizioni alla terza edizione del Master di I livello in Partnership Studies e tradizioni native di UniUd.

 

È rivolto a chi sa fiutare il futuro più vicino: richiede un’unione con il nostro corpo, un ascolto rinnovato, la capacità di ragionare con la propria testa e di credere in ciò che si può provare, anche se sfugge alla cosiddetta razionalità. 

 

I saperi che si perdono nella notte dei tempi stanno riemergendo con la stessa forza in tutti i punti del pianeta Terra. E in tutti i punti condividono elementi simili e raccontano le stesse storie. Un caso?
Cambiamo la storia! Riconnettiamoci all’umanità, essenza dell’Uomo. 

 

A tenere lezione trovate i Partnership Studies, il messaggio di Riane Eisler, arte, danza, pittura, letteratura, poesia, musica, antropologia, neurologia, sociologia, pedagogia. Son nutrimento dell’anima e del corpo. Parlano attraverso la lingua degli antichi sciamani e delle Fiabe Millenarie. A narrare queste ultime, anche nella terza edizione come nelle precedenti, ci sarà la cantastorie e arte terapeuta Piera Giacconi.

 

Il master si conferma un concreto progetto di cultura d’integrazione per le imprese, a favore della salute e della formazione nella nostra società multietnica

Anche in ambito sanitario, dove sono riconosciuti i crediti ECM.

 

Per informazioni: consultare la pagina dedicata sul sito UniUd.

 

Eventi ARS-Arte-Respiro-Scienza. Diamoci speranza e resilienza!
[News: News per tutti]
Inserita il 25/05/2022

ON-LINE - il venerdì, 1 ora, una volta al mese per tutto il 2022: 11 febbraio, 11 marzo, 8 aprile, 6 maggio, 17 giugno, 21 ottobre, 18 novembre, 16 dicembre, ore 14-15, gratis

 

Risvegliamo l’Umanità che c’è in noi.

È facile con gli eventi ARS. “A” come Arte, “R” come Respiro, “S” come Scienza.

Sono Eventi di Arte Partecipata per conoscere la Medicina Narrativa e applicarla nel vivere il nostro tempo. Pillole di benessere da un’ora, una volta al mese, il venerdì con i docenti della Scuola Italiana Cantastorie. 

 

Ogni evento, una nuova esperienza laboratoriale, empatica, energetica, meditativa, fresca. Un ritorno alla propria essenza più vera per riconnettersi con l’Umanità che c’è in noi e rendere carne questa parola astratta.

 

Il personale sanitario è sfinito, incavolato, deluso, in emergenza da 2 anni.

Il corpo insegnanti è sfibrato, abbandonato, un po’ arrabbiato e un po’ impotente.

Le famiglie sono stanche, spaventate, alla deriva.

Pochi coloro che partecipano a costruire il cambio di ritmo, per continuare a evolvere insieme anziché performare e basta.

Si può sempre, soprattutto oggi.

 

Alla Scuola Italiana Cantastorie lo facciamo con i racconti del Meraviglioso perché dalla notte dei tempi parlano alle persone di risveglio e riconoscimento del proprio valore. È una modalità oggi per applicare la Medicina Narrativa, attraverso l’arte partecipata.

 

Entra in questo movimento di crescita personale, già abitato con noi da insegnanti, imprenditori, psicologi, dirigenti, biologi, e aperto a tutti. È uno spazio meditativo per riflettere e conoscerci, per aprire la mente all’essenziale.

Per riportare speranza e resilienza e rinascere insieme, passo dopo passo. 

 

Per informazioni e prenotazioni: scrivi a Tiziana Morandini, scuolacantastorie[at]lavocedellefiabe.com.
Gli incontri sono online e gratuiti.

 

Rispetto per le donne: atelier di scrittura e teatro.
[News: News per tutti]
Inserita il 22/11/2021

ON-LINE - giovedì 25 novembre, dalle 17 alle 20 

 

Ritorna una delle nostre speciali docenti: Emanuela Grimalda, attrice di teatro, cinema e TV, con un’INSPIRE ROOM travolgente: “Dio in tasca in 2020 battute, spazi inclusi”.

Lo fa in occasione del 25 novembre, data eletta a Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne 2021. Ma… perché usare ancora parole ostili che finiscono per riprodurre contrasti? Ruolo dei Cantastorie è proprio quello di cambiare le storie, le loro narrazioni, per consentire a tutti di risplendere

 

Emanuela Grimalda ci porterà a un 25 novembre che noi definiamo Giornata mondiale del rispetto della donna. Questa è una visione trasformativa e positiva! Sarà un laboratorio di scrittura e teatro per affrontare il tema dell’autostima nella leadership femminile. E farà sorridere. Perché anche con il sorriso possono essere guardate le tragedie. È allora che si trovano soluzioni inaspettate.

 

L’INSPIRE ROOM fa parte del Master di Medicina Narrativa della Scuola Italiana Cantastorie ed è dedicata all'empowerment dell'assertività nelle donne. 

 

Per informazioni e iscrizioni: scrivi a Tiziana Morandini, scuolacantastorie[at]lavocedellefiabe.com

 

Narrative coaching e conflict management: anno 2021-2022.
[News: News per tutti]
Inserita il 25/10/2021

ONLINE e in presenza - inaugurazione venerdì 29, dalle 14 alle 18, e sabato 30 ottobre, dalle 9 alle 13. Prosegue per 10 mesi, un fine settimana al mese via ZOOM, più altre 5 giornate in presenza

 

Riparte la formazione della Scuola Italiana Cantastorie dedicata a chi desidera intraprendere un’esperienza di crescita professionale e umana con le Fiabe millenarie, il Gioco Narrante® e la Respirazione Immaginale GENREN™. Sviluppa un’elevata qualità di presenza che semplifica l’attività di chi opera in team multidisciplinari e fornisce un metodo consolidato con linguaggi e tool diversi. 

 

È pensato per counsellor, coach, terapeuti, formatori, psicologi, educatori e insegnanti e per coloro che vogliono occuparsi di Medicina Narrativa. Fa bene nelle proprie relazioni professionali e personali e può essere iniziato a ogni trimestre.

 

È un metodo che sprona a prendersi cura di sé con benevolenza, a praticare la presenza meditativa in azione, a prendersi cura degli altri, a elaborare e trasformare le proprie emozioni.

 

La formazione Narrative coaching e conflict management si sviluppa per 12 mesi, un fine settimana al mese, per un totale di 112 ore di lezione dal vivo online, e 40 ore in presenza distribuite su 5 diverse giornate, con tutoraggio costante, tirocinio con supervisione e tesi finale per poter poi accedere alla Certificazione Professionale

 

Calendario: da scaricare qui sotto.

Info e iscrizioni: Tiziana Morandini, scuolacantastorie[at]lavocedellefiabe.com.

 

Master di I livello in Partnership Studies e tradizioni native
[News: News formazione]
Inserita il 26/09/2021

UDINE - da novembre 2021 a novembre 2022, Università degli Studi di Udine – Iscrizioni entro il 5 ottobre 2021

 

Questa è una chiamata per i visionari all’ascolto e per chi fiuta il futuro: sono aperte le iscrizioni alla seconda edizione del Master di I livello in Partnership Studies e tradizioni native di UniUd.

 

Qual è il punto di partenza del percorso? Un invito a cambiare la storia che stiamo scrivendo. È stata proprio questa l’essenza del master sin dalla sua prima comparsa lo scorso anno. Comparsa che ha sollevato mille polemiche e alzate di scudi. Ma può un sapere, che alberga nell’Uomo sin dalla notte dei tempi, essere zittito? 

 

La prima edizione del master ha lavorato sulle Qualità Umane più profonde per manifestarle, concentrate sulla partnership. Ha collegato in modo fattivo e autentico i Partnership Studies, il messaggio di Riane Eisler, arte, danza, pittura, letteratura, poesia, musica, antropologia, neurologia, sociologia, pedagogia. Ha costruito relazioni dopo le incomprensioni e ha fatto scoprire strade più autentiche per realizzarsi. 

Per questo la prima edizione è stata un successo. 

 

Il master si è dimostrato per quel che è: un progetto innovativo di cultura di integrazione per imprese, salute ed educazione nella nostra società multietnica, un progetto che parla anche la lingua degli antichi sciamani e delle Fiabe Millenarie. E a raccontare le Fiabe c’era anche la cantastorie e arte terapeuta Piera Giacconi, confermata per la seconda edizione.

 

Questa è una chiamata per i visionari all’ascolto e per chi fiuta il futuro: le iscrizioni chiudono il 5 ottobre 2021 alle ore 12.

 

N.B. Il Master di I livello in Partnership Studies e tradizioni native riconosce crediti ECM per le professioni sanitarie.

 

Per informazioni: consultare la pagina dedicata sul sito UniUd.

 

I soci ANCoRe si aggiornano con le fiabe!
[News: News formazione]
Inserita il 30/01/2017

UDINE - un fine settimana al mese, dalle 9.00 alle 18.00, Scuola Superiore UNIUD, via Gemona 92, Palazzo di Toppo Wassermann, aula T5

 

Anche per il 2017 ANCoRe, Associazione Nazionale Counselor Relazionali, che si occupa tra l’altro di un delicato tema - l’abuso nell’infanzia -, sceglie la "Formazione all’Arte del Cantastorie - Essere creativi e sviluppare l’autostima" della Piccola Scuola Italiana Cantastorie, e la ritiene valida ai fini dell’aggiornamento annuale dei propri soci. Non solo: ci dà il Patrocinio. È un onore!

Ospiteremo i counselor interessati per un solo atelier, un’annualità o addirittura per l’intero percorso triennale. A loro la scelta, con un trattamento scontato. Il confronto fra professionalità vicine ma diverse sarà nutrimento e arricchimento per tutti.

Ci metteremo del nostro, con scrittura creativa, terapeutica e autobiografica, attenzione cosciente, mentorship e cooperative learning, leadership autentica, tecniche teatrali e canto, gioco motorio e giochi d’aula… 

 

Approfondimenti: sul sito ANCoRe.

Info e iscrizioni: lun e ven, ore 9.00/19.00, tel. 0432 204329, cell. 366 1110899. Oppure cliccate sulla letterina qui sotto e scriveteci.

 

Un invito alla IICE di Dublino grazie al lavoro di Medicina Narrativa
[News: News formazione]
Inserita il 19/02/2014

La prima email della giornata ha portato il sole, nonostante la pioggia battente.
Si riferiva ai documenti che raccontano ben due anni di lavoro al Centro di Riferimento Oncologico di Aviano (Pn) sui temi della Medicina Narrativa con il personale sanitario e la ricaduta in ospedale della formazione erogata. Un impegno condotto da Nicoletta Suter al CRO di Aviano, con Rita Charon della Columbia University di New York e La Voce delle Fiabe. Insieme lo abbiamo narrato nella relazione proposta per la IICE di Dublino, Ireland International Conference on Education, che si terrà a fine aprile 2014.
Quell’email mattutina portava un raggio di luce: il nostro approccio, per integrare i diversi metodi narrativi nell’ambito della salute, e il suo focus sulle questioni relative alla didattica, è stato ritenuto altamente innovativo. Saremo in Irlanda a presentare la relazione sulla Medicina Narrativa con le fiabe millenarie e il respiro Genesika®.
Per coniugare concretamente la parola “Insieme” in un team tutto al femminile!

 

Portiamo luce. Il povero che c'è in noi.
[News: Cucù!]
Inserita il 11/12/2020

Natale magico

Buon Natale a tutti, amici, curiosi, affezionati, imitatori, compagni di strada o cacciatori di novità per restare sulla cresta dell’onda. Come entronauti forzati, ce lo meritiamo proprio, un buon Natale. Ci si prospettano lunghi mesi di allenamento-a-stare-dentro, in ascolto di noi per primi, per essere capaci di rispondere alle sollecitazioni forti che provengono dall’esterno. È tempo da mezzofondisti, da maratoneti, da triatleti.

 

È possibile avere ali verdi e blu come le cicale, per cantare di nuovo la nostra estate insieme agli amici? Certo, tutto cambia, torneremo a riabbracciarci. Le nostre cellule cambiano velocissime, più del 5G. Fanno dai 3 ai 7 miliardi di operazioni in un secondo, dice la scienza, scambiandosi informazioni e nutrienti per mantenerci sani e intelligenti, con gli occhi sempre in mezzo al volto e le 36 vertebre una in fila all’altra.

 

Noi invece, da bravi animali che raccontano storie, da mammiferi evoluti che hanno coscienza di avere coscienza, di questa vita specialissima che ci vive da dentro, ne facciamo un fagotto e lo mettiamo nello stambugio. Non ci hanno insegnato ad ascoltarci purtroppo, e non ne abbiamo colpa. Ascoltarsi è roba da bambini, da chi ha tempo da perdere. Così mi dicono nelle aziende, è un tema già trattato ampiamente. Lasciamolo a un’élite di intellettuali, meditanti, ricercatori in medicina narrativa - il nostro treno corre ad alta velocità, non possiamo fermarlo. 

 

Invece stop. Il cambiamento epocale in atto passa proprio di qui, nel silenzio di quel fagotto arruffato. Per Natale auguro di portare ordine nella stanza dove alla rifusa riponiamo le cose quotidiane che non sappiamo gestire, in attesa di momenti propizi e calmi per collocarle e nutrircene. Solo che il momento è adesso, il ritmo dell’evoluzione non rallenterà. Ci saranno persone tagliate fuori dal digitale e ci saranno persone che il digitale vomiterà per mancanza di umanità.  

 

Sì, perché tutto è ritracciabile online, le menzogne hanno vita breve e la spiritualità è una componente dell’umanità. Jung, psicanalista svizzero classe 1875, studioso di sogni, archetipi e inconscio collettivo, individuò le funzioni psichiche di sensazione, sentimento, pensiero e intuizione. Noi vecchi Cantastorie millenari che le sappiamo tutte, da prima dei libri narriamo che l’essere umano è composto simbolicamente di corpo, emozioni, razionalità e spiritualità. 

 

Persona? In greco significa maschera, cerchiamo di arrivare nudi il 25 dicembre.

Spiritualità? Per Chomsky è parola presente in tutte le lingue del pianeta. Non c’è sottoscala in cui la vittoria dei nostri valori etici non sia agognata, né in azienda, né in famiglia. Portiamo la luce in quel fagotto a Natale, prendiamoci cura di noi, con benevolenza

 

 

IL POVERO CHE C’È IN NOI

Vi ammiro, voi cristiani, perché identificate Cristo con il povero e il povero con Cristo, e quando date del pane a un povero sapete di darlo a Gesù. 

 

Ciò che mi è più difficile comprendere è la difficoltà che avete di riconoscere Gesù nel povero che è in voi. 

 

Quando avete fame di guarigione o di affetto, perché non lo volete riconoscere? Quando vi scoprite nudi, quando vi scoprite stranieri a voi stessi, quando vi ritrovate in prigione e malati, perché non sapete vedere questa fragilità come la figura di Gesù in voi?

 

Accettare se stessi sembra molto semplice, ma le cose semplici sono sempre le più difficili. L’arte di essere semplici è la più elevata, così come accettare se stessi è l’essenza del problema etico e il nocciolo di un’intera visione del mondo.

 

Ospitando un mendicante, perdonando chi mi ha offeso, arrivando perfino ad amare un mio nemico nel nome di Cristo, do prova senza alcun dubbio di grande virtù. Quel che faccio al più piccolo dei miei fratelli l’ho fatto a Cristo! 

 

Ma se io scoprissi che il più piccolo di tutti, il più povero di tutti i mendicanti, il più sfacciato degli offensori, il nemico stesso è in me; che sono io stesso ad aver bisogno dell’elemosina della mia bontà, che io stesso sono il nemico da amare, allora che cosa accadrebbe?

 

Di solito assistiamo in questo caso al rovesciamento della verità cristiana. Allora scompaiono amore e pazienza, insultiamo il fratello che è in noi, ci condanniamo e ci adiriamo contro noi stessi, ci nascondiamo agli occhi del mondo e neghiamo di aver mai conosciuto quel miserabile che è in noi.

 

E se fosse stato Dio stesso a presentarsi a noi sotto quella forma spregevole, lo avremmo rinnegato mille volte prima del canto del gallo.

 

Carl Gustav Jung, lettera a un’amica 

 

La creatività è potenza pura. Professione Cantastorie!
[News: Cucù!]
Inserita il 15/09/2014

«Nasciamo per così dire, provvisoriamente,

da qualche parte;

soltanto a poco a poco 

andiamo componendo in noi

il luogo della nostra origine,

per nascervi dopo,

e ogni giorno più definitivamente.»

 

Reiner Maria RILKE

 

 

La Piccola Scuola Italiana per Cantastorie riapre i battenti: eccoci alle prove d’artista. Brevi spettacoli immettono nel mondo nuovi Narratori di Infinito. Fiabe senza tempo raccontate oggi per le persone che siamo, tecnologiche, ma con l’anima di bambini innocenti. Musica popolare, un agriturismo da favola, incontri di appassionati, tra folletti e Mary Poppins del terzo millennio.

 

Un’occasione speciale per ringraziare chi ci ha accompagnati fin qui con fiducia, e ha fatto intorno a sé una piccola rivoluzione, sottotraccia, ogni giorno. Per costruire relazioni sane che durano e che curano. Negli ospedali, nella ricerca, nelle aziende, nei progetti per le famiglie e le scuole, nel volontariato con la disabilità.

 

Il 21 settembre, una domenica pomeriggio a far scrocchiare sotto i piedi le prime foglie secche, insieme, nella campagna di Pordenone. Per conoscere anche cosa bolle in pentola e sarà presto cotto a puntino per voi.

 

Poi dall'11 ottobre al 5 luglio, avremo 10 mesi per addestrarci a “fare della propria vita una fiaba”, e diventare abili a essere “uno, nessuno, centomila” emozioni diverse, senza pretesa di fare gli attori. A essere ciò che si dice, fino in fondo alle midolla. A essere una parola magica. A essere un miracolo che vive tra la gente.

 

Ecco perché oggi servono più Cantastorie in ogni luogo. Per ricordare alle persone da dove veniamo, e ricomporre in noi quel “luogo della nostra origine” per il quale proviamo un’innata nostalgia. Senza sapere dove sia. Ma come se lo conosciamo.

 

Vi aspettiamo.

Piera

 

L’Infinito evolve in esseri umani evoluti
[News: Cucù!]
Inserita il 21/10/2013

L'INFINITO - Giacomo Leopardi

 

«Sempre caro mi fu quest'ermo colle,
e questa siepe, che da tanta parte
dell'ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
spazi di là da quella, e sovrumani
silenzi, e profondissima quiete
io nel pensier mi fingo, ove per poco
il cor non si spaura. E come il vento
odo stormir tra queste piante, io quello
infinito silenzio a questa voce
vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
e le morte stagioni, e la presente
e viva, e il suon di lei. Così tra questa
immensità s'annega il pensier mio:
e il naufragar m'è dolce in questo mare.»

 

È ripresa la formazione alla Piccola scuola per Cantastorie, sabato scorso. Da ottobre a giugno, 10 mesi insieme per diventare artisti di un narrare millenario. È passata solo un’estate di pochi mesi, e sembra un secolo. Già, esistono i cambiamenti che cambiano, mica quelli che si resta come prima. Bisogna diventare grandi. Se il progetto è buono e serve all’insieme, l’insieme lo farà diventare grande.

 

In quest’epoca di evoluzione rapida come il vento, è vitale cambiare la struttura del modo di pensare, scrive il filosofo pop Franco Bolelli nel suo recente “Si fa così”. Pensare si può ancora, dice, ma meglio se dimentichiamo come si faceva, per riuscire a farlo in modo totalmente nuovo. Le fiabe ci fanno diventare un canale privilegiato tra l’intelligenza del cuore e l’intelligenza della testa, senza dimenticarci della pancia, con la forza dell’istinto vitale e l’entusiasmo.

 

Vi piace l’idea? Vi piace “diventare canale”? Ecco un esempio di come il pensiero cambia per l’essere umano nuovo. Dimenticarci chi crediamo di essere, le puzze sotto il naso, le palizzate fifone e il gurismo gutturale che ci fa tutti maestri. Semplicemente: essere presenti al movimento che evolve, stare nel flusso e decidere velocemente con nobiltà d’animo. Dove approderemo, dipende solo dalla qualità delle nostre scelte, lo scrissi nel 2011 in  “C’era una volta… un cantastorie in azienda” e lo ripete oggi anche Bolelli.

 

Viviamo un’epoca di forti espressioni individuali, di tanta genialità che viene alla luce, di molte opportunità che i miei genitori o fratelli maggiori non hanno avuto. Sembra fatta apposta per scoprire chi siamo veramente e cosa abbiamo da fare quaggiù sul pianeta azzurro chiamato Terra. Come se adesso in molti, contemporaneamente e senza nemmeno conoscerci, ma confidando gli uni negli altri, potessimo decidere insieme cosa diventare da grandi. 

Diventare esseri umani evoluti, basta con le scimmie seppur evolute che parlano senza comprendersi o passano il tempo a litigare. 

Adesso bisogna comprendersi, fare insieme, agire per un bene più alto, consapevoli di essere ripieni di infinita umanità.

 

Piera

 

Il genio intuitivo nella comunicazione secondo le fiabe millenarie
[News: Cucù!]
Inserita il 05/09/2013

Jean-Pascal Debailleul in Italia per la prima volta. In un ospedale di punta per la ricerca sul cancro e in una università. È successo il 23 e 24 novembre 2012, in provincia, in una regione lontana nelle retrovie del nord-est.
È venuto a parlare di un modo nuovo di comunicare che è necessario oggi, ai tempi del microchip e del bit, del web 3.0.
Il modo più rapido che c'è. Quello senza le parole della bocca.

Le fiabe narrano da millenni come si fa a sviluppare un potenziale debole ma risolutorio, udito solo sottopelle.
Raccontano il modo di andare fino al capovolgimento delle opposizioni, attraverso la capacità di fare il vuoto dentro di sé.
Narrano di un'alleanza con le forze più grandi di noi, alle quali parliamo intuitivamente, in intelligenza collettiva, fiutando le sincronicità che si susseguono.

Dopo la comunicazione strutturata e tecnica, dopo quella emotiva che crea senso di appartenenza, ecco la comunicazione più veloce, necessaria per vivere il momento presente. La comunicazione intuitiva. Essa ci rende un "termostato", in grado di elevare il livello di un ambiente, l'efficacia delle relazioni in atto, la sostanza dei contenuti.

Perché è il tempo di apprendere a lasciarsi guidare, quasi presi per mano, dalla Vita stessa. Il vecchio modo di condizionarci, manipolarci, criticarci, ferirci, motivarci non regge la velocità dell'evoluzione. Un salto epocale, come quando dall'Homo di Neanderthal si passò all'Homo Sapiens Sapiens, dall'animale all'uomo.

Comunicare da Infinito a Infinito tra esseri evoluti, aiuta a costruire il mondo del futuro sulle leggi dell'Abbondanza. Che ha solo le nostre idee intuitive per venire alla luce.
Per partecipare consapevolmente e responsabilmente al creato, e renderlo il luogo più interessante dove esprimere ora la nostra Qualità Umana.
A presto, Piera

   

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