Associazione · Le nostre fiabe

Scrittura fiabe

Le fiabe nate dagli atelier di scrittura

 

In questa sezione portiamo alla ribalta dei lavori inediti: le fiabe nate durante i nostri atelier, scritte alla maniera degli antichi.

A ognuna l’onore di essere l’unica, prima di cedere il passo alla successiva.

Tutte raccontano come si fa ad attraversare il fiume dei sogni impossibili, fino a raggiungere l'altra riva dove cresce la consapevolezza di sé.

 

 

La viandante e la stella

Navigo senza sosta,
navigo alla ricerca della mia meta.
Eppure non la trovo!
Navigo indecisa, traballante
arranco.
Arranco cercando la via della stella.
Eppure non ci sono nubi,
eppure c’è sole.
Navigo sospirando l’ambita spiaggia,
il sole,
l’acqua,
le stelle,
la luna.
E poi il vuoto!
Sono partita con un desiderio,
una voce del cuore,
un richiamo, un lamento.
E dove sono ora?

Mi domando dove sono ora e nessuno risponde.
Mi domando dove andare ora e tutto tace.
Ascolto.
Aspetto.
Bramo un desiderio,
bramo una risposta,
bramo una intuizione
e la direzione.
Eppure non accade niente.
Ed il tempo passa.
Eppure non accade niente.

Recito dalla A alla Z un viaggio lungo un anno o forse più.
Eppure non accade niente
e aspetto
e ascolto il vuoto.
E aspetto una intuizione
arrancando
appesantita da mille fardelli che non voglio più.

Mi impegno,
stringo alleanze
e mi abbandono all’acqua della vita.
Sogno un grande sogno che sa di presente e futuro,
forza e fiducia, coraggio di andare avanti e libertà.
E bramo il mio grande compimento,
bramo la mia vita,
bramo le mie ali di libertà.

Arranco, eppure procedo, procedo galoppando a volontà.
Eppure arranco
e l’estasi tanto agognata tarda ad arrivare.
E aspetto.
Aspetto un tempo.
E aspetto,
e riprendo il viaggio.
Esanime
senza forze
nello sconforto della battaglia la frustrazione regna sovrana.
Il nemico è indecifrabile.
Il nemico è nero, insidioso.
Penetra nelle viscere più profonde,
tinge tutto di nero fino a impossessarsi dell’anima.

L’anima, imprigionata, senza respiro, invoca l’aiuto che solo il cuore può sentire.
Un’alleanza arcaica si fa scudo e siero contro il maligno,
e un esercito di luce avanza implacabile
tra le acque paludose.
Tutti sono chiamati.
Tutti rispondono.
All’appello non manca nessuno,
poiché questa è un’alleanza sacra tra il cuore e la stella.

Nell’oblio dei giorni che furono,
mentre tutto era in accordo tranne me e la vita,
nel ritrovare questa antica alleanza, questo antico potere,
gli occhi si riempiono di lacrime e in questa acqua ritrovo me stessa.
La vita, l’amore, la passione, la fiducia, la creatività, la forza, l’orgoglio e la gioia.

Una gioia infinita che solo l’orecchio più fine può udire:
“Sento una musica che nasce dal cuore
ed è un fiore,
un mazzo di rose.
Mille colori ardenti,
mille pensieri intriganti.
Eppure nessuno si muove.
Sento una musica che nasce dal cuore e lì vuole tornare.
Sento un suono di divine parole e lì vogliono stare.
Odo campane che suonano note dorate.
Sento una musica nel cuore che chiede di andare oltre i confini.
Sento una musica che mi regala il cuore e percepisco infinito Amore.
Sento la risata di un bimbo che gioca.
Eppure nessuno si muove”.

Ora che la battaglia si fa più dura e sono esanime,
arranco verso quel po’ di luce che vedo all’orizzonte.
È l’unica cosa che mi guida.
È una stella polare che brilla al di là di tutto,
al di là della notte, della tempesta, della morte,
della stanchezza, della sofferenza.
Eppure sembra così lontana e la stanchezza è così tanta.
Arranco, come a muovermi in un terreno paludoso.
Sprofondo e scivolo e arranco.
Eppure avanzo.
E arranco alla ricerca di ogni appiglio
e per ogni passo fatto in avanti
sprofondo sempre più nel fango.

Mi muovo a stento.
Con fatica.
Sono senza forze eppure avanzo
fiduciosa che manca poco alla meta.
Vorrei essere già arrivata.
Ma dove? mi domando.
Qual è mai la stella che seguo?
“È l’aspirazione profonda del cuore”
qualcuno risponde.
Ma qual è l’aspirazione profonda del mio cuore?

ESPRIMERE TUTTA LA MIA FORMA NEL POTERE CREATIVO CHE SONO

Ecco questo è quanto!

Il tempo sembra essersi fermato.
Il cuore è tranquillizzato,
la testa non comprende e la pancia
non vede l’ora di iniziare.

Iniziare il ritmo della vita:    
    «Navigo nel mare dei possibili
    appoggiandomi sulla forza espressiva
    di fronte alle sincronicità
    manifesto tutta la forma nel potere creativo che sono».

Lascio fluire parole, pensieri, opere per raccontare
emozioni, paure, frustrazioni, desideri
alla ricerca del tesoro nascosto che sono.

Getto in mare i mille fardelli e apro le porte
ai mille talenti
che possano andare nel mondo
in cerca di un’altra avventura.

 

 

Patrizia Cipolat Mis
22 maggio 2013

Atelier di scrittura


Associazione culturale La voce delle fiabe – Piccola scuola per Cantastorie
Tutti i diritti riservati®

 

 

copyright 2003 / 2014 - Piera Giacconi - tutti i diritti riservati
รจ vietato riprodurre il contenuto di questo sito senza autorizzazione
tel. +39 0432 204 329 - cell. +39 338 250 68 18
P. Iva: 02063650309

 

treativadbstats