In questa sezione portiamo alla ribalta dei lavori inediti:
le fiabe nate durante i nostri atelier. Ad ognuna l’onore
di essere l’unica, prima di cedere il passo alla successiva.
Un puntino di luce
di B. B.
C’era una volta un bambino tanto piccolo che assomigliava a un puntino di luce.
A lui interessava solo giocare, non c’era cattiveria né gelosia in lui, dicevano che aveva un cuore puro.
Ma, purtroppo, gli adulti non vedevano questo mondo perché incomprensibile per loro, quindi cercavano in tutti i modi di farlo cambiare, facendolo crescere a loro immagine.
Ma quel bambino era fortunato perché aveva un occhio che vedeva lontano e vedeva la tristezza dei grandi, i quali non giocavano più con la vita ma la sostituivano con altri beni.
Per quel piccolo bambino vedere sorgere il sole era un momento di gioia, la vita per lui era bella.
Bastava il tempo per assaporare quel momento unico in leggerezza, come sanno fare i bambini in modo naturale.
Ma, anche se la vita gli propose una prova non facile, lui l’accettò, senza sapere cosa l’attendeva dopo questa prova.
Ma anche lì ci mise amore.
La sua fiducia verso la vita era molto grande, anche se più di una volta dovette cambiare idee e certezze.
Si sentì spesso senza energia, perché si mise a combattere con la vita, ma quando si abbandonava ad essa l’energia ritornava.
Ora quel puntino di luce deve solo far rivivere al bambino quei momenti che non ha potuto fare a suo tempo.
Riuscire a unire il vecchio con il nuovo per avere un uomo pieno.
Pordenone 2005
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